Diritto annuale 2026
Diritto annuale 2026
Con D.M. 17 marzo 2026 – registrato dalla Corte dei Conti in data 27/04/2026 con il n. 561 - il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, ai sensi dell’articolo 18, comma 10, della legge n. 580/1993, l’incremento della misura del diritto annuale del 20% per gli anni 2026, 2027 e 2028 per le Camere di Commercio indicate nell’allegato A, così come adottato nelle delibere dei relativi enti camerali.
Per la Camera di Commercio di Foggia, pertanto, è stato autorizzato un incremento del 20%.
Con precedente nota n. 9347 del del 16/01/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva definito gli importi del diritto annuale 2026, confermando la riduzione percentuale del 50% disposta dal comma 1 dell'art. 28 D.L. 24 giugno 2014 n. 90 rispetto agli importi stabiliti per l'anno 2014, in attesa di una espressa autorizzazione relativa all'incremento del 20% dell'importo dovuto con indicazioni in merito al versamento del conguaglio da parte delle imprese che avevano già versato il diritto annuale dal 1 gennaio 2026, senza l'incremento.
Per le imprese che abbiano provveduto al versamento del diritto annuale 2026 entro il 28 aprile 2026 (data di pubblicazione sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del D.M. 17 marzo 2026) senza l'incremento del 20%, è possibile il versamento del conguaglio - rispetto all'importo versato - entro il termine di cui all'art. 17 comma 3 lett. b) del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435 (30 novembre 2026) utilizzando il modello F24 senza sanzioni ed interessi.
Di seguito importi del diritto annuale - comprensivi della riduzione del 50% e dell'incremento del 20% - per le nuove imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese, per i nuovi soggetti iscritti nel REA e per le nuove unità locali/sedi secondarie iscritte nel corso del 2026:
| TIPO DI IMPRESA | SEDE | UNITÀ LOCALE |
| Imprese individuali (piccoli imprenditori) | € 53,00 | € 11,00 |
| Imprese individuali (iscritte o annotate nella sezione ordinaria del R.I.) | € 120,00 | € 24,00 |
| Società semplici agricole | € 60,00 | € 12,00 |
| Società semplici non agricole | € 120,00 | € 24,00 |
| Società tra avvocati (co 2 art. 16 D.Lgs. n. 96/2001) | € 120,00 | € 24,00 |
| Soggetti iscritti nel REA | € 18,00 | |
| Imprese con sede principale all'estero per ciascuna unità locale/sede secondaria € 66,00 | ||
Avviso Posta Elettronica Certificata
Si ricorda che tutte le imprese sono tenute, ai sensi della normativa vigente, a dichiarare alla Camera di Commercio il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di comunicarne eventuali variazioni. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.registroimprese.it/pratiche-semplici.
La PEC è una soluzione digitale, sicura ed economica, che consente l’invio di messaggi la cui trasmissione è valida agli effetti di legge e pertanto può essere utilizzata in sostituzione di strumenti tradizionali quali raccomandata con ricevuta di ritorno.
Informazioni
- Si precisa che le istanze telematiche ufficiali (richieste di sgravio, richieste di rimborso, ecc.) devono essere trasmesse all'indirizzo PEC: cciaa@fg.legalmail.camcom.it e devono essere presentate, a pena di improcedibilità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 e dell'art. 65 del D. Lgs. n. 82/2005.
Modulistica e documenti
- Regolamento relativo all'applicazione delle sanzioni amministrative D.Lgs 54 del 27 gennaio 2005
- Regolamento camerale per la disciplina dei procedimenti di applicazione delle sanzioni amministrative tributarie
- Modello richiesta di sgravio diritto annuale
- Modello richiesta di rimborso diritto annuale